martedì 3 febbraio 2015

Review: Reflection - Fifth Harmony

C'erano una volta cinque giovanissime ragazze che si presentarono ai casting della seconda edizione di X Factor USA per coronare il loro sogno di diventare artiste soliste. Purtroppo non riuscirono a passare i bootcamp, ma, come accadde per gli One Direction, Ally Hernandez, Normani Kordei, Lauren Jauregui, Camila Cabello e Dinah Hansen vennero unite insieme a formare un girl group: le Fifth Harmony. Sinceramente, in pochi credevano in questo gruppo, sia all'interno del programma che una volta fuori... e invece si classificarono terze ad X Factor e i loro ultimi singoli si sono fatti notare nella top50 della Billboard Hot 100.
Il loro debut album, Reflection, presenta un sound maturo ed è una vera sorpresa e rivelazione.


Top Down: Il disco si apre con una uptempo prodotta da The Family. Ritmo incalzante, base ipnotica e atmosfera sensuale: tutti ingredienti giusti per un ottimo singolo. La produzione è potente e fa immediatamente venir voglia di ballare. 8.5
Bo$$: lead single che è diventato disco d'oro negli USA e ha ricevuto molte critiche positive. Un inno per tutte le donne forti e indipendenti, condito da una base urban/pop abbastanza scarna, caratterizzata da tamburi e trombe, ma parecchio potente. Ottimo singolo che ha dimostrato da subito la direzione più matura e sexy intrapresa dalle ragazze. 8.5
Sledgehammer: secondo singolo tra i cui autori troviamo la star del momento Meghan Trainor (che troveremo anche più avanti). Il brano ha regalato alle 5H la loro peak position all'interno della Billboard Hot100. Si tratta di una midempo synthpop/EDM motlo catchy e radiofonica. Ottima performance vocale. 8
Worth It (feat. Kid Ink): terzo singolo ufficiale prodotto dagli Stargate. Base urban/hip hop, atmosfera orientale, anche qui molta sensualità soprattutto nelle strofe. Se si deve accostare questa canzone ad un recente successo, sicuramente il pensiero va subito a Talk Dirty di Jason Derulo. Con un buon video e un po' di promozione, il potenziale per far bene in classifica c'è. 8+
This Is How We Roll: una sorta di deja vu, nel senso che producers (Dr.Luke e Cirkut), titolo, e base fanno immediatamente pensare a Britney Spears (How I Roll, un vero gioiellino, è la traccia 5 contenuta in Femme Fatale). La base, molto will.i.am style, ricorda per l'appunto la hit Scream&Shout. Una vera e propria club banger EDM con bassi potenti e ritmo incalzante. 8-
Everlasting Love: rallentiamo di poco il ritmo con questa midtempo r'n'b in pieno stile Mariah Carey (omaggiata nella prossima traccia). Catchy, molto radiofonica, ripetitiva quanto basta è proprio impossibile non fare un paragone con la elusive chanteuse. 7.5
Like Mariah (feat. Tyga): ed ecco l'omaggio alla Carey (cantante che hanno interpretato anche un paio di volte ad X Factor). Non c'è solo la citazione, ma anche il campionamento degli inconfondibili doododoo di Alway Be My Baby. Up/midtempo r'n'b/pop carina da ascoltare un paio di volte, ma comunque rimane una album track. 7.5
Them Girls Be Like: questo brano fu rilasciato in Agosto come anticipazione del progetto, senza però essere un singolo ufficiale (forse anche a fronte di critiche poco entusiaste). Produzione minimal che funziona bene (come in Bo$$), catchy quanto basta per rimanere in testa, ma comunque non materiale da singolo, tuttavia buona album track che sta bene nel disco. 7.5
Reflection: traccia che dà il titolo all'album ed è stata una scelta giusta dato che rappresenta bene il sound e lo stile generale adottato. Midtempo urban/r'n'b che si avvicina allo stile di Beyoncè. Anche qui troviamo un'atmosfera calda e sensuale, contornata da una buona produzione. 8
Suga Mama: ritroviamo Meghan Trainor come autrice. Traccia piacevole con un bel ritmo e un bel sound, catchy e con una melodia facile da ricordare, ma forse proprio l'autrice avrebbe reso meglio come interprete, dandole un'impronta più speciale. 7
We Know: prima vera ballad dell'album e ultima traccia della standard edition. Pochissimi elementi alla base decisamente molto scarna; la differenza la fanno le armonizzazioni delle voci e i background vocals. Atmosfera cupa e pesante per questo brano che parla di un ragazzo bugiardo e poco affidabile. sicuramente poco commerciale per essere singolo, ma dal vivo renderebbe moltissimo. 8
Going Nowhere: prima bonus track e si riprende il ritmo pop/urban/r'n'b caratteristico dell'album. Claps beat a dare il ritmo alla canzone e melodia molto catchy nel chorus; forse con un'atmosfera meno teen sarebbe stato un brano perfetto per la Rihanna di qualche anno fa. 8
Body Rock: uptempo dance/EDM che un po' si distacca da tutto l'album per le forti connotazioni elettroniche "meccaniche". Non sarebbe una brutta traccia, ma è completamente fuori luogo nell'album (anche This Is How We Roll, che pure è EDM risulta ben inserita nella tracklist). Comunque buona bonus track. 7/8
Brave Honest Beautiful (feat. Meghan Trainor): si corona la molteplice collaborazione con Meghan con questo featuring. Piacevolissima uptempo electro-pop che si sposa bene anche con lo stile della Trainor a cui sono affidati i versi del bridge. Il tema della canzone è, come All About The Bass, l'autostima e l'amarsi per ciò che si è, potendo ballare come Beyoncè e scatenarsi come Shakira. Peccato sia una bonus, poteva essere sfruttata bene come singolo. 8.5

Per essere un album di debutto, Reflection è senza dubbio un'ottimo album che supera addirittura le aspettative; nel giro di pochissimo tempo le ragazze sono cresciute e maturate tantissimo, dal teen-pop del loro EP Better Together a questo sound urban-pop, con una discreta svolta sexy, c'è un abisso! Il lavoro che c'è stato non è assolutamente lasciato al caso, ma tutt'altro molto studiato e attento per assicurare alle Fifth Harmony di prendersi una fetta di mercato. In bocca al lupo! 8-

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