venerdì 20 settembre 2013

Review: Tattoos - Jason Derulo

 Dopo la fredda accoglienza che ha ricevuto Future History, Jason Derulo torna sulle scene musicali con un nuovo progetto.
Tattoos il titolo che per il cantante ha un significato ben preciso: durante le prove per il Future History World Tour, Jason ebbe una brutta caduta che gli provocò la rottura di un vertebra del collo, incidente che avrebbe potuto paralizzarlo, ma per fortuna non ci sono state conseguenze troppo gravi, a parte un lungo periodo di riabilitazione. Il titolo quindi è una metafora che sta a significare che certe esperienze che cambiano la vita sono come dei tatuaggi che rimangono per sempre sulla persona. Possono essere brutti, belli, dolorosi, ma tutti vanno a costruire ciò che siamo.
In questo periodo il cantante ha scritto moltissimo, ben 300 canzoni, di cui un centinaio registrate e solo poche di esse inserite nel final cut, vediamo quali:



The Other Side: primo singolo estratto. Si tratta di un'uptempo pop/dance energica e coinvolgete dove Jason mette in mostra anche le sue ottime qualità vocali. Pur non presentando novità musicali sostanziali, questa canzone è decisamente piacevole e azzeccata. Come primo singolo è andato piuttosto bene, seppur non facendo faville: top20 nella Billboard Hot 100, #2 nella UK Single Chart, doppio disco di Platino in Australia. 8
Talk Dirty (feat. 2Chainz): secondo singolo estratto solo in territorio australiano, neozelandese e inglese. In questi paesi la canzone ha ottenuto un ottimo riscontro raggiungendo la #1 in UK e Australia e la #2 in Nuova Zelanda. Il brano è una midtempo urban/hip hop che mischia suoni elettronici e suoni folkloristici internazionali, creando un ottimo mix musicale; il testo è piuttosto esplicito come d'altronde suggerisce anche la cover del singolo; produzione inaspettata e per nulla scontata, sceglierlo come singolo è stato abbastanza un rischio. 8
Marry Me: terzo singolo (secondo per il mercato USA). Midtempo dal gusto tipicamente R'n'B in cui Jason vocalmente fa utilizzo, oculato, del falsetto nel chorus. Il testo, molto romantico, è dedicato alla fidanzata del cantante, la collega Jordin Sparks. Tutto sommato un bel brano, dal giusto ritmo e dalla giusta intensità.7/8
Tattoo: Bellissimo brano midtempo, dal sound pop-dance, prodotto da DJ Frank E, in cui si gioca con la metafora del tatuaggio. Jason canta di una storia che è difficile da superare perché il partner è come permanente e ogni volta che gli spezza il cuore è come un nuovo tatuaggio, impossibile da togliere. Potenziale singolo in quanto catchy e dal testo in cui ognuno di noi può rispecchiarsi. 8.5
Trumpets: Canzone carina, dal sound un po' retrò e dalle lyrics simpatiche e sbarazzine. L'unica pecca è il falsetto troppo presente e a tratti fastidioso perché troppo acuto. Si poteva sfruttare meglio. 6.5
Vertigo (feat.Jordin Sparks): stupenda ballad cantata insieme alla fidanzata. Il feeling tra i due è tangibile, anche vocalmente c'è la perfetta fusione delle voci. Tra l'altro Jordin ha una voce pazzesca, molto chiara e potente, anche se non sono presenti acuti a voce alta. Ed è proprio questo mood così soft che conferisce alla canzone un'atmosfera intima e particolare. 7/8
Fire (feat. Pitbull): si cambia decisamente direzione. Uptempo dance, con sound urban, dal ritmo travolgente, pesante e incalzante. Seppur non sia una produzione innovativa, questo brano rimane impresso come highlights del disco, l'energia trasmessa è davvero dirompente. 8+
Side Fx (feat. The Game): l'intro di questa canzone è senza dubbio la parte più particolare dell'album; il sound poi cambia con il suono di una chitarra acustica e un ritmo spagnolo che mischiato ad effetti elettronici urban, rendono questo brano quello con la produzione più particolare e ben curata dell'intero disco. 9
Stupid Love: brano prodotto da RedOne ed è decisamente ciò che non ci aspetta da un producer del genere. Midtempo catchy prodotta davvero molto bene, a farla da padrone il suono di una chitarra. Il sound nel chorus ricorda delle musiche tipiche di certi paesi europei. Vocalmente molto piacevole, Stupid Love è senza dubbio una delle migliori dell'album. 8/9
With The Lights On: il modo di cantare le strofe ricorda molto quello usato anche da Rihanna in Pour It Up. Il sound è tipicamente urban, e la produzione dei The Cataracs è eccelsa. Questa midtempo ha un enorme potenziale nel mercato statunitense. 9
Rest Of Our Life: si chiude la versione standard dell'album con un brano molto piacevole. Sound molto catchy con richiami elettronici e lyrics leggere che parlano di come Jason voglia restare a letto insieme alla sua ragazza per il resto della vita. Per chi è innamorato è senza dubbio una canzone che fa paicere ascoltare. 7/8
Love Before I Die: prima bonus track, ottima bonus track! Uptempo pop-dance con soliti sound urban, ritmo incalzante e coinvolgente, non sarebbe stata male nella standard edition. 8-
Perfect Timing: brano pop leggero, movimentato e piacevole, niente di particolare, giusta bonus track. 7-


Complessivamente Tattoos è una album piacevole, un ritorno più sul sicuro rispetto a Future History che fu un album abbastanza sperimentale. In questo disco troviamo una giusta alternanza tra uptempo, midtempo e ballad, ma soprattutto troviamo un album coerente nonostante i generi e i suoni utilizzati siano vari e diversi. Inoltre, anche se i brani sono tutti piuttosto catchy, non sono mai così scontati o banali, e in molti casi non sanno di già sentito, e questo è sicuramente un buon risultato per Jason che speriamo possa ritornare al successo di inizio carriera. Voto complessivo: 8

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